
Alcuni riconoscimenti si comprendono davvero solo a distanza di tempo.
Nel nostro Atelier di abiti da sposa a Milano, questo tipo di consapevolezza è parte del percorso che abbiamo fatto sin oggi.
Ci sono momenti che, quando accadono, sembrano semplicemente parte di una storia.
E invece, con gli anni, rivelano il loro significato più profondo.
Questo è uno di quei momenti.
Quando la “Nuova Sartoria” era una visione
Nel 2017 Vogue Italia ha raccontato il lavoro di Elena Petunina e Tania Khoperskova parlando de La Nuova Sartoria.

Non come tendenza, ma come visione.
Un approccio fatto di precisione, proporzione, ricerca.
Un’idea di abito da sposa costruita intorno alla donna, alla sua identità, al suo modo di essere.
Un approccio che ancora oggi definisce il lavoro nel nostro atelier di abiti da sposa su misura a Milano.
All’epoca era semplicemente il nostro modo di lavorare.
Oggi è chiaro che quella direzione era già tracciata.
Abiti da sposa tra tradizione e modernità: la visione di Talea Couture
Un invito, una presenza, uno sguardo editoriale
Nello stesso anno siamo state invitate a Vogue Sposa on Stage, nella cornice di Villa Necchi Campiglio.

Un evento riservato a professionisti, stampa e protagonisti del settore bridal.
Un contesto selezionato, dove ogni presenza aveva un significato preciso.
Durante quel evento siamo state fotografate ufficialmente.

In quell’immagine ci sono io, Elena Petunina, e la mia amica Caterina Lostia, wedding planner.
In quegli anni condividevamo anche un percorso professionale, fatto di shooting e progetti costruiti insieme, dove ogni dettaglio nasceva da una visione comune.
Tra le immagini pubblicate da Vogue Italia, una racconta anche noi.
Vedi tutta la gallery: Vogue Sposa on stage: la festa
Non solo un ricordo, quindi. Ma parte di uno sguardo editoriale.
Il giardino, la luce, la memoria
Il servizio fotografico pubblicato da Vogue è nato nel nostro giardino.
Uno spazio intimo, familiare, parte della nostra quotidianità. Non un set costruito, ma un luogo vissuto.
Vedi tutte le foto: Giardino segreto
Oggi una di quelle immagini è stampata in grande formato ed è appesa nella stanza delle prove.

È la stanza dove accogliamo le nostre spose nel nostro atelier a Milano, dove ogni abito da sposa su misura prende forma prova dopo prova.
La luce entra dalle porte finestre e si apre proprio su quel giardino.

Come se quel momento non se ne fosse mai andato davvero.
Come se fosse rimasto lì, silenzioso, a ricordarci da dove siamo partite.
Non un punto di arrivo
Allora era emozione. Oggi è consapevolezza.
Essere raccontate da Vogue Italia in quel momento non è stato solo un traguardo, ma il riconoscimento di una ricerca già in atto.
Non era un punto di arrivo. Era una conferma.
Oggi, nel nostro Atelier di abiti da sposa a Milano, continuiamo a lavorare con la stessa visione: creare abiti unici, costruiti intorno alla persona.
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Approfondimento
Negli stessi anni nascevano anche diversi progetti editoriali e shooting condivisi, in cui styling e abito dialogavano in modo naturale.
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In conclusione
Ogni abito nasce da una storia.
E ogni storia merita di essere ascoltata.
Se stai cercando un abito che parli davvero di te, l’Atelier ti aspetta.




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