In qualsiasi matrimonio, che sia etero o gay, il desiderio resta lo stesso: indossare un look che racconti la propria identità. L’abito diventa il manifesto dello stile di ciascuno e, soprattutto nel giorno delle nozze, il simbolo del legame con l’altra persona.

Quando però si parla di unione civile tra due donne, la scelta dell’outfit può rivelarsi più delicata: il rischio è quello di presentarsi con abiti troppo simili o, al contrario, fin troppo contrastanti. La scelta giusta dell’abito da sposa per unione civile sta sempre nel trovare un equilibrio tra personalità e armonia di coppia.

Vediamo insieme quali approcci esistono e come definire il dress code perfetto per due spose. Come nostro solito, li illustriamo con esempi di abiti che abbiamo realizzato per matrimoni fra donne.
1. La coppia che ama l’armonia: look coordinati ma non identici
Ci sono coppie che desiderano raccontare un senso di unità già dal primo sguardo. In questo caso, l’idea è scegliere abiti che abbiano un filo conduttore, senza però cadere nella copia conforme.
Palette condivisa: optare per lo stesso bianco o per sfumature di avorio e champagne che creano continuità visiva.
Così è stato per Melanie e Mary, con una scelta non convenzionale. I capelli arancio vivo di Mary divennero la chiave per armonizzare i due abiti: quell’arancio appariva nel suo corsetto e nell’inserto centrale in broccato dell’abito di Melanie. Entrambe londinesi, con esperienza riconosciuta nella moda, volevano abiti che diventassero parte del loro stile di vita, non solo per un giorno. Obiettivo raggiunto!

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Dettaglio gemello: una cintura couture, un colletto strutturato, bottoncini ricoperti a mano che compaiono su entrambe le creazioni, pur con linee differenti.
Stessa filosofia di stile: ad esempio, due abiti minimalisti d’ispirazione architettonica oppure due modelli romantici con maniche a sbuffo e ricami floreali.
È proprio questa la strada che hanno scelto Emily e Ruth per la loro fuga d’amore a Santorini: due abiti fluidi, leggeri e romantici, diversi nei dettagli ma uniti dallo stesso stile, abiti della nostra collezione modello Greta e modello Amanda.

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Così, le spose appaiono coordinate senza perdere ciascuna la propria individualità.
2. La coppia degli opposti: contrasto che diventa forza
Per altre coppie, invece, il desiderio è celebrare le differenze. Qui il rischio di apparire discordanti si trasforma in un punto di forza: due look opposti che dialogano tra loro con eleganza.
Bianco & colore: una sposa sceglie l’abito in seta avorio, l’altra osa con un tailleur smoking bianco o un vestito couture in tonalità cipria o blush.
Ma perché non osare con un colore intenso? Come ha fatto Margherita, che ha scelto un abito su misura color blu notte, con un effetto “cielo stellato”. Accanto a lei, Paola indossava l’abito bianco che brillava di cristalli Swarovski, il nostro abito modello Isabella.

Minimal & decorato: il contrasto tra un abito pulito dalle linee scultoree e uno ricco di ricami e trasparenze crea un effetto sorprendente.
Maschile & femminile: una sposa in jumpsuit o smoking sartoriale, l’altra in un abito fluttuante con strascico: un dialogo perfetto tra due poli.
È stata questa la scelta di Nadia e Simona: Nadia ha indossato il tailleur bianco, il nostro modello Irene completo di gilet, mentre la sua sposa ha optato per un abito su misura più romantico e femminile.

Questo approccio è ideale per chi non vuole uniformarsi, ma celebrare la bellezza della diversità.
3. La coppia specchio: due abiti quasi gemelli
C’è poi chi ama il concetto di fusione totale e sceglie look molto simili. In questo caso la chiave sta nei dettagli sartoriali che fanno la differenza.
Abiti gemelli ma con scollo differente: uno a cuore e uno con colletto alto couture.
Stessa silhouette, ma con varianti nelle maniche: lunghe e trasparenti per una, corte e strutturate per l’altra.
Identico tessuto, ma con dettagli personalizzati: bottoncini madreperla da un lato, fiocco couture dall’altro.
Il risultato è un’immagine di forte complicità, ideale per chi vuole sottolineare il legame e presentarsi come un tutt’uno.
4. Il dress code condiviso: accessori che uniscono
Se gli abiti sono molto diversi, un’idea raffinata è quella di puntare su accessori coordinati:
Scarpe couture nello stesso colore.
Bouquet con lo stesso fiore dominante.
Gioielli o dettagli per capelli che richiamano un filo comune.
Questi piccoli richiami garantiscono un’armonia sottile e molto elegante, lasciando totale libertà sugli abiti.
Conclusione
Alla fine, che siate una coppia di opposti o una coppia specchio, ciò che conta è che i vostri abiti parlino di voi, del vostro amore e della vostra storia unica. Speriamo di essere stati d’aiuto nella scelta dell’abito da sposa per unione civile.
Non esitate a contattarci per ulteriori informazioni!








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